Ciao!Mi chiamo Giorgia e sono titolare del blog www.lavaligiadipimpi.it.
Sono qui davanti ad un quaderno pieno di appunti a riordinare le idee, ma prima di descrivere passo a passo il mio
viaggio alla scoperta della Colombia, vi voglio raccontare cos’è stata per me la Colombia:
Ritornare da un viaggio significa riprendere le proprie abitudini e i propri ritmi, ritelefonare agli amici per raccontare
e condividere, riassaporare i sapori e gli odori di casa e riordinare le idee tirando le somme di quella che è stata
un’avventura che ha contribuito ad arricchire, sotto diversi punti di vista, il nostro bagaglio culturale ed emotivo.
In Colombia le palme fanno il solletico alle nuvole.
La palme da cera sono l’albero nazionale e possono essere elegantemente lunghe fino ad arrivare quasi a 60 mt
di altezza. Quando le nuvole corrono basse basse vicino a loro, mi immagino le risate nello sfiorare queste vette
così sottili. Se un giorno mi avessero detto che avrei fatto 6 ore, per un totale di 10 km di Trekking in salita in
mezzo al fango, mi sarei fatta una bella risata e invece è stata una delle esperienze più belle della mia vita.
Alla fine a 2860 mt di altezza il solletico alle nuvole l’ho fatto anche io, perché:
la Valle del Cocora profuma di erba appena tagliata di ossigeno.
la valle del Cocora profuma di libertà.
la Valle del Cocora induce ad urlare di felicità perché non c’è altro modo per esprimerla.
la Valle del Cocora ti toglie il fiato non solo per l’altezza, ma soprattutto per la meraviglia.
In Colombia si beve caffè amaro.
La provincia di Antioquia; la maggiore produttrice di caffè.
Terzo produttore mondiale, il caffè in Colombia e’ buono, profumato, preferibilmente amaro, ma non espresso.
Lo zucchero ne nasconderebbe la vera essenza.
In Colombia l’aria suona di salsa, merengue e di Eros Ramazzotti.
Non sarebbe Sudamerica senza musica ovunque.
Musica che esce dalla macchine, delle case, dai locali, dalle bancarelle.
La musica ti entra nelle orecchie e nella testa.
La musica è allegria.
La musica è colore.


La musica rende questo paese la patria della salsa nella città di Cali.
In Colombia i muri, le porte e le finestre hanno i colori dell’arcobaleno.
Non solo la musica mette allegria, ma anche i colori della case e delle vie rendono tutto un caleidoscopio di
buonumore.
La città di Guatape; ne è solo un esempio.
Bogota; si tinge di colori nei graffiti che la contraddistinguono.
Cartagena si colora dei colori delle sue rampicanti Boungaville.
Riohacha si veste dei colori meravigliosi delle sue Morchillas create da fili intrecciati brillanti e splendenti.
La Colombia ha un deserto ventoso.
Il deserto del nord, quello della Guajira, rappresenta il punto più a nord del Sudamerica.
Abitato da una radicata comunità indigena Waju, questo deserto aspro, spigoloso e arido e’ paragonato alle coste
irlandesi sul mare dei Caraibi.
Un po è vero.
In questo deserto ventoso si dorme sulle amache.
In questo deserto ventoso la vita è scandita dai ritmi della natura, dalle albe e dai tramonti, dalla luce e
dall’;oscurità.

Lo stile di Fernando Botero, nativo di Medellin, contraddistingue questo paese con le sue statue e con i suoi quadri
tipicamente “Curvy” dai brillanti colori pastello.
Fernando Botero ha donato le sue opere alla sua città, alla sua Nazione per il valore che questo gesto ha:
dimostrare la bellezza della Colombia. Dimostrare che non è solo delinquenza, ma molto molto di più.
La Colombia ha il sapore di cipolle, di arequipe, di platano e di frutta.
Frutta di ogni tipo, di ogni colore e di ogni sapore.
Un’esplosione di meraviglia naturale nei mercati, nelle spiagge, nelle bancarelle, nei negozi, nei ristoranti e nei
bar.

La Colombia si tinge di azzurro al sol del Caribe.
In Colombia del Nord si possono trovare spiagge e isole paradisiache in cui rilassarsi e farsi cullare dalle onde e
dai raggi del sole.
La Colombia è estremamente cristiana.
In Colombia ci sono tantissime chiese, piccole e grandi.
In Colombia puoi comprare immagini sacre, santini e rosari.
In Colombia puoi essere un criminale, ma una confessione perdona tutti i peccati.
La storia di corruzione e dei cartelli della droga si sente.
Narcos insegna.


Pablo Escobar non è leggenda, ma è ancora tangibile.
La droga è..ancora.
In Colombia cè spaccio, disagio, paura…ancora.
Ma in Colombia cè tanta speranza e tanta voglia di andare avanti per creare un mondo migliore per le generazioni
che verranno.
L’educazione e il reinserimento sono gli obiettivi principali delle nuove politiche.
La Colombia è una fenice che sta risorgendo dalle sue ceneri.
Conoscere la Colombia e svilupparne il turismo significa svilupparne una nuova identità e una nuova
connotazione.
In Colombia bisogna tenere gli occhi aperti, ma non avere paura. Non riuscireste a godervi la sua essenza.
Tendete la mano a questa nazione e lei vi accompagnerà attraverso sentieri straordinari.
Ve ne descriverò la bellezza.