Ciao a tutti,

eccoci, siamo tornati ! Era da un pò che non scrivevamo un articolo… eravamo in astinenza da aereo!!

E cosi, dopo la nostra ultima vacanza, siamo qui per raccontarvi cosa è successo a Palma Di Maiorca

Piccolo retroscena : Ben due mesi fa a Maat hanno fatto, finalmente, il contratto a tempo indeterminato e quale miglior modo di festeggiare se non partire per una nuova avventura? Mannaggia a Skyscanner e il suo tasto “OVUNQUE”… ci siamo ritrovati con un biglietto aereo andata Roma-Ibiza e ritorno Palma – Roma.. ma come si va da Ibiza a Palma? pensavamo fosse più facile fino a quando non abbiamo scoperto che in Ottobre l’unico traghetto che le collega parte alle 21.45 e arriva all’1.45.. sarebbe stato molto romantico fare un viaggio in nave, peccato che con il buio l’unico pesce che si sarebbe visto è quello dell’ipotetica frittura che avremmo mangiato a bordo. Dopo diverse ricerche e improbabili soluzioni proposte da Maat, del tipo: facciamo scalo al Polo Nord per arrivare a Palma? ci siamo arresi e abbiamo acquistato un nuovo viaggio da Roma direttamente a Palma.

Il viaggio ha avuto inizio con una “comodissima” partenza alle ore 7 da Fiumicino di un bel Venerdi lavorativo e arrivo a Palma alle 9.30.

La parte che preferisco in questo tipo di viaggi (Seth) è quando parti dalla tua città indossando maglietta, maglia e giacca, appena sceso avverti l’escursione termica, ma non ti spogli subito… prima arrivi al punto dal sentire l’esigenza di togliere un pezzo, poi un altro e alla fine nel giro di mezz’ora massimo sei già in pantaloncini e maglietta a maniche corte, ripensando con “nostalgia” al freddo lasciato all’aeroporto di partenza. E’ il tipo di ambientamento che adoro!!! Tipo il pesce rosso dentro la vaschetta con la sua acqua dentro l’acquario prima di acclimatarsi con l’acqua circostante.

La cosa più difficile è stata riuscire a salire sull’autobus per il centro, ma l’abbiamo presa con filosofia… prima la colazione e poi la guerra!

L’idea di base era di affittare le bici per girare l’isola ma il solo viaggio di andata verso il nostro albergo c’ha fatto cambiare opionione (Maat : Io ste salite non le faccio). Ebbè si certo che se l’albergo si chiama Belvedere qualcosa doveva pur significare… di certo non stava a valle !

Arrivati in albergo quando abbiamo visto che la piscina era stracolma di gente che faceva il bagno e  l’eccitazione è salita a mille. Facciamo il check in e di corsa scendiamo giù in costume per provare la piscina, ma come al solito, ta-taaaa cambio di programma : vediamo una navetta che dall’albergo porta a Palmanova e subito decidiamo che era il caso di provare… Abbiamo fatto bene!

Venerdì da Leoni… #sethvsmaat #friday #palmademallorca #palmanova #sunnyday #ottobrata

Che sensazione di libertà passare un venerdi di Ottobre con il sole in faccia, capelli al vento a osservare un mare cristallino! e pensare che a quell’ora saremmo dovuti essere in un posto chiuso da quattro mura che chiamano ufficio!

E’ stato ancora più bello, dopo aver mangiato e bevuto una birra con tale panorama, fare il bagno e addormentarsi sotto il sole fino al punto di perdere completamente i sensi e ritrovarsi con Maat che ti fa le foto e ti prende in giro per il rivolo di bavetta al lato della bocca…

Dopo il pomeriggio passato in spiaggia, stanchi e “stressati”, torniamo in albergo e incontriamo una mandria di tedeschi (per fortuna senza il calzino con il sandalo) che come cavalletten aggrediven il buffetten della cenan! Ci siamo buttati nella mischia anche noi, infrangendo il “codice del braccialetto”, quello bianco, indossato da noi, non ti dava diritto alla cena.. ci voleva quello dorato!

Dopo questa infrazione finalmente si va alla scoperta del centro di Mallorca!

Ci ha accolto un labirinto di strade strette e colorate caratterizzata da un affascinante commistione di cultura mediterranea e orientale che rendono Palma un luogo unico dalla forte identità.

Dopo aver vagato nei vicoletti e esserci persi un paio di volte siamo riusciti finalmente ad arrivare alla “cattedrale del mare”.

Vedendo la cattedrale (Maat) mi è venuto subito in mente il libro di Ildefonso Falcones – “La cattedrale del mare”, libro che narra gli intrigi nascosti dietro la costruzione della cattedrale di Santa Maria del Mar a Barcellona. Scopriamo infatti che entrambe le cattedrali sono opera dello stesso architetto, tale Berenguer de Montagut. 

Nel tragitto di ritorno verso casa cerchiamo di decidere in quale spiaggia andare il giorno successivo ma abbiamo l’imbarazzo della scelta perchè ci sembrano tutte belle.

La mattina successiva decidiamo di andare alla spiaggia “Cala Deia”, un piccolo pezzo di paradiso alle pendici di una montagna.

Il tragitto verso la spiaggia è lungo e pieno di sassi che a Maat non fanno impazzire, però ne è valsa sicuramente la pena.

Il paesino di partenza è veramente grazioso e prima di affrontare l’impervia discesa ci siamo concessi una pausa in un localino sotto un delizioso pergolato autunnale.

#sethvsmaat #deia #palmademallorca #deia #weekend #explorer #silence

Dopo un bagnetto e un momento rilassante di lettura affrontiamo il lungo viaggio verso la fermata del bus, altrimenti a Palma non si torna.

Arrivati a Palma ricominciamo a perderci per le vie del centro imbattendoci anche in una folcroristica festa.

Il nostro obiettivo era quello di trovare il peggior bar di Maiorca con sapori autentici per sentirci anche noi del posto. In compenso scopriamo il lato moderno e cosmopolita della città, che ad ogni angolo è piena di negozi internazionali e le strade sono piene di “movida”. Veramente una bella sorpresa questa Mallorca, non ci aspettavamo niente ma siamo rimasti più che contenti.

Non riuscendo a trovare il locale che ci aspettavamo troviamo un posto chiamato Gin Burger che oltre a dei buonissimi panini offre gin e acque toniche da tutto il mondo.

Buon Gin Tonic a tutti!!

La mattina seguente ci svegliamo con il rumore della pioggia e ci sembra di essere tornati in autunno, quindi decidiamo di prendercela con calma. Appena la pioggia smette (qui la pioggia non fa veramente sul serio) facciamo l’ultima passeggiata nelle vie del centro concentrandoci nella zona della cattedrale, parte ancora da scoprire.

Inutile dire che anche questa volta restiamo sorpresi dall’eleganza e dalla sensazione di benessere che si respira in questa città.

L’unico rimpianto è stata quello di non poter visitare la cattedrale perchè chiusa, ma tanto già lo sappiamo, il saluto di oggi a Palma è solo un arrivederci, non un addio!

L’unico rimpianto è stata quello di non poter visitare la cattedrale perché chiusa, ma tanto già lo sappiamo, il saluto di oggi a Palma è solo un arrivederci, non un addio!

Che lo spirito di Cristoforo Colombo sia con tutti noi!